La Salerniana — Erice

Storici e Critici dell'Arte

Dal 1982 La Salerniana ha collaborato con i maggiori storici e critici d'arte italiani e internazionali, che ne hanno definito il profilo culturale attraverso mostre, cataloghi e testi critici.

Giulio Carlo Argan

Storico dell'arte e critico

Mostre per La Salerniana

    Giulio Carlo Argan (Napoli, 1909 — Roma, 1992) è stato uno dei più importanti storici e critici d'arte italiani del Novecento. Professore universitario, sindaco di Roma (1976-1979) e senatore, ha segnato profondamente la cultura artistica italiana con saggi fondamentali come "L'arte moderna 1770-1970" (1970) e "Storia dell'arte italiana" (1979). Sotto la sua guida si formarono generazioni di critici e storici dell'arte, tra cui Filiberto Menna, Maurizio Calvesi e Achille Bonito Oliva. Ha promosso il rinnovamento dei musei e la tutela del patrimonio artistico contemporaneo. Presidente dell'Associazione Internazionale dei Critici d'Arte (AICA), ha contribuito a definire il quadro teorico dell'arte contemporanea italiana del secondo dopoguerra, influenzando indirettamente anche l'attività curatoriale e culturale de La Salerniana.

    Gillo Dorfles

    Critico d'arte, pittore e esteta

    Mostre per La Salerniana

    • —Pittori dell'occhio, della mente e dell'immaginazione (1982)

    Gillo Dorfles ha partecipato alla I Esposizione italiana di arte astratta (Milano 1945); nel 1948 è stato tra i fondatori del Movimento per l'arte concreta (MAC). Alla fine degli anni Cinquanta, abbandonata l'attività pittorica, si è dedicato agli studi di estetica (insegnando presso le univ. di Trieste, Milano e Cagliari) e all'esercizio della critica d'arte. La sua produzione artistica, oltre che nelle mostre collettive del MAC, è stata esposta in varie personali (1986, Milano, Studio Marconi, poesie e scritti in prosa, opere pittoriche e grafiche; 1988, Aosta, Torre del Lebbroso, prima antologica dell'artista; 1996, Roma, Museo laboratorio dell'Università "La Sapienza"). Nel 2010, in occasione del centesimo compleanno, gli è stata dedicata la mostra Gillo Dorfles. L'avanguardia tradita (Milano, Palazzo Reale), mentre tra le esposizioni più recenti vanno citate Gillo Dorfles. Kitsch - Oggi il kitsch (Triennale di Milano, 2012), la personale Gillo Dorfles. Ieri e oggi (Fondazione Marconi di Milano, 2014) e Essere nel tempo (Galleria nazionale d'arte moderna di Roma, 2015). Tra le sue opere principali: L'architettura moderna (1954); Il Kitsch (1968); La moda della moda (1984); Il feticcio quotidiano (1988); Horror pleni. La (in)civiltà del rumore (2008).

    Palma Bucarelli

    Storica dell'arte e direttrice di museo

    Mostre per La Salerniana

    • —Carla Accardi: opere 1965–1983 (1983)
    • —Pietro Consagra: opere 1955–1984 (1984)
    • —Antonio Sanfilippo: opere 1949–1971 (1986)

    Palma Bucarelli (Roma, 1910 — 1998) è stata direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma dal 1941 al 1975, figura fondamentale per la diffusione dell'arte contemporanea in Italia. Laureata in lettere, si specializzò in storia dell'arte sotto la guida di Pietro Toesca. Sotto la sua direzione, la GNAM si aprì alle più avanzate esperienze internazionali, dalle mostre di Picasso a quelle di Pollock, da Mondrian a Moore. Promotrice infaticabile dell'arte astratta e delle nuove avanguardie, fu anche protagonista del rinnovamento museografico italiano, curando l'allestimento delle nuove sale della GNAM progettate da Carlo Scarpa. Ha pubblicato saggi fondamentali su Boccioni, Burri, Moore e Picasso. Per La Salerniana ha curato le mostre monografiche dedicate a Carla Accardi (1983), Pietro Consagra (1984) e Antonio Sanfilippo (1986), tre protagonisti assoluti dell'astrattismo italiano del dopoguerra.

    Filiberto Menna

    Critico d'arte e teorico

    Mostre per La Salerniana

    • —Lo stagno di Narciso (1983)
    • —Il meno e il più (1986)
    • —Pittura Scrittura Pittura (1987)
    • —Mediterranea (1988)

    Filiberto Menna (Salerno, 1926 — Roma, 1989) è stato uno dei critici d'arte più importanti del secondo Novecento italiano. Teorico dell'astrazione e studioso delle avanguardie storiche, ha introdotto il concetto di "linea analitica" nella pittura italiana, individuando nella riduzione del mezzo pittorico e nella riflessione sulla superficie del quadro una delle linee di ricerca più feconde degli anni Settanta. Professore di Storia dell'Arte Contemporanea all'Università di Salerno, ha pubblicato saggi fondamentali tra cui "La linea analitica dell'arte moderna" (1975) e "Il meno e il più" (1986). Allievo di Giulio Carlo Argan, è stato uno dei critici più influenti della sua generazione, contribuendo alla definizione teorica di movimenti come l'Astrazione Povera e la Pittura Analitica. Ha curato per La Salerniana alcune tra le mostre più significative: Lo stagno di Narciso (1983), Il meno e il più. Per un'astrazione povera (1986), Pittura Scrittura Pittura (1987), Mediterranea (1988).

    Maurizio Calvesi

    Storico dell'arte

    Mostre per La Salerniana

    • —Antonio Scordia 1945–1988 (1989)

    Maurizio Calvesi (Roma, 1927 — 2020) è stato uno dei massimi storici dell'arte italiana del Novecento, professore ordinario alla Sapienza di Roma e profondo studioso del Rinascimento e delle avanguardie. Sotto la sua guida si formarono generazioni di critici e storici dell'arte, tra cui Achille Bonito Oliva. Ha pubblicato saggi fondamentali tra cui "Le due avanguardie" (1971), "Il Futurismo" (1986) e "Il sogno di Apollo" (1994). Ha curato numerose retrospettive e mostre di arte contemporanea, collaborando con musei e istituzioni italiane e internazionali. Per La Salerniana ha curato la mostra monografica Antonio Scordia 1945–1988 (1989), dedicata all'importante pittore siciliano.

    Enrico Crispolti

    Critico d'arte

    Mostre per La Salerniana

    • —Rocco Genovese (1988)

    Enrico Crispolti (Roma, 1933 — 2018) è stato critico d'arte, storico delle avanguardie e professore universitario. Specialista del Futurismo e dell'arte informale, ha pubblicato saggi fondamentali tra cui "Storia e critica del Futurismo" (1959), "Il Futurismo esposto" (2001) e "Arti visive e avanguardie storiche" (2005). Ha curato numerose retrospettive di artisti italiani del Novecento e ha collaborato con musei e istituzioni italiane e internazionali. Per La Salerniana ha curato la mostra Rocco Genovese: Sculture, disegni, progetti a rilievo (1988).

    Luciano Caramel

    Storico dell'arte

    Mostre per La Salerniana

    • —Arte in Italia negli anni '70 — Verso i settanta (1996)
    • —Opera e comportamento (1999)
    • —Arte e ambiente (2003)
    • —25° Venticinquennale (1997)

    Luciano Caramel (Milano, 1935 — 2018) è stato storico dell'arte e professore ordinario all'Università Cattolica di Milano, specialista dell'arte italiana del Novecento. Sotto la sua guida si formarono numerosi critici e storici dell'arte. Ha curato numerose retrospettive e mostre di arte contemporanea, collaborando con musei e istituzioni italiane e internazionali. Per La Salerniana ha curato la trilogia Arte in Italia negli anni '70, articolata in tre mostre: Verso i settanta 1968–1970 (1996), Opera e comportamento 1970–1974 (1999), Arte e ambiente 1974–1977 (2003). Ha co-curato il 25° Venticinquennale de La Salerniana (1997).

    Achille Bonito Oliva

    Critico e curatore

    Mostre per La Salerniana

    • —De Europa (1991)
    • —Paolo Uccello (1992)
    • —Gran delubro, l'arte (1993)
    • —La dimora dei corpi gravi (1994)
    • —Nutrimenti dell'arte (1995)

    Achille Bonito Oliva (Caggiano, Salerno, 1939) è un critico, curatore e teorico dell'arte tra i più influenti del Novecento italiano. Professore di Storia dell'Avanguardia e Contemporanea all'Università La Sapienza di Roma, è l'ideatore della Transavanguardia, movimento che negli anni '80 riportò al centro del dibattito internazionale la pittura figurativa di artisti come Chia, Clemente, Cucchi, De Maria e Paladino. Ha curato la sezione Arti Visive della Biennale di Venezia nel 1993 e ha partecipato a numerose edizioni della Biennale. Ha pubblicato saggi fondamentali tra cui "L'ideologia del traditore" (1976), "Avanguardia transavanguardia" (1982) e "Il sogno e la realtà" (1987). Ha curato numerose edizioni delle mostre di La Salerniana di Erice: De Europa (1991), Paolo Uccello. Battaglie nell'arte del XX secolo (1992), Gran delubro, l'arte (1993), La dimora dei corpi gravi (1994), Nutrimenti dell'arte (1995).

    Giorgio Di Genova

    Storico e critico d'arte

    Mostre per La Salerniana

    • —Pittori dell'occhio… (1982)
    • —Lo stagno di Narciso (1983)
    • —I cento occhi di Argo (1984)
    • —Ricognizioni anni 1980–85 (1985)

    Giorgio Di Genova (Roma, 1935 — 2020) è stato storico e critico d'arte, autore della monumentale Storia dell'arte italiana del '900 in più volumi. Ha curato le prime grandi rassegne di La Salerniana: Pittori dell'occhio, della mente e dell'immaginazione (1982), Lo stagno di Narciso (1983, con Menna), I cento occhi di Argo — Arte e Scienza (1984), Ricognizioni anni 1980–85 (1985).

    Rudi Fuchs

    Critico e curatore

    Mostre per La Salerniana

    • —Incrocio (1987)
    • —Intuizioni nello spazio (1990)

    Rudi Fuchs (Aarle-Rixtel, Paesi Bassi, 1942) è un critico e curatore d'arte internazionale, già direttore del Gemeentemuseum dell'Aja e del Stedelijk Museum di Amsterdam dal 1993 al 2003. Ha diretto la Documenta 7 di Kassel nel 1982, una delle edizioni più memorabili della storica rassegna tedesca, caratterizzata da un approccio poetico e personale alla selezione degli artisti. Ha curato mostre di rilievo internazionale su artisti come De Kooning, Picasso e Marlene Dumas. Per La Salerniana ha curato Incrocio (1987), con opere di Buren, Dibbets, Fabro, Kirkeby, Kounellis, Merz, Nitsch, Paolini, Weiner, e Intuizioni nello spazio (1990), entrambe centrate sui grandi protagonisti dell'arte europea contemporanea.

    Eva Di Stefano

    Storica dell'arte

    Mostre per La Salerniana

    • —Ricognizioni anni 1980–85 (1985)

    Eva Di Stefano (Palermo, 1950) è una storica dell'arte italiana, specializzata in arte contemporanea, Secessione viennese, Espressionismo e Outsider Art. Dopo aver completato gli studi in filosofia e storia dell'arte tra Palermo, Vienna e New York, ha svolto la sua carriera accademica presso l'Università degli Studi di Palermo, dove dal 1992 al 2013 ha ricoperto l'incarico di docente di Storia dell'arte contemporanea. La sua ricerca verte in particolare sull'arte europea tra Otto e Novecento, adottando un approccio iconologico focalizzato sulla relazione tra arte e psiche. È autrice di saggi e monografie dedicati alle avanguardie storiche, tra cui il volume "Gustav Klimt. L'oro della seduzione" (Giunti, 2006), tradotto in Francia e negli Stati Uniti. Ha inoltre approfondito l'opera di Edvard Munch e, nella fase più recente della sua attività, i suoi interessi si sono estesi al Surrealismo, all'Art Brut e alle espressioni artistiche irregolari (Outsider Art). Nel 2008 ha fondato presso l'Università di Palermo l'associazione "Osservatorio Outsider Art", che dirige, dedicata alla ricerca e alla promozione di forme di creatività spontanea, clandestina ed eccentrica. Tra le sue pubblicazioni: "Irregolari. Art brut e outsider art in Sicilia" (Kalós, 2008) e "Munch. La forma dell'ansia" (Giunti, 2024).

    Patrizia Ferri

    Curatrice e storica dell'arte

    Mostre per La Salerniana

    • —Nuova collezione (2007)
    • —Take the Space (2009)

    Patrizia Ferri è curatrice e storica dell'arte, già responsabile delle attività espositive de La Salerniana di Erice. Ha curato le ultime grandi pubblicazioni istituzionali della fondazione: Galleria Civica di Arte Contemporanea di Erice G. Perricone. Nuova collezione (2007) e Take the Space (2009), quest'ultima dedicata alla giovane arte italiana. Ha collaborato con numerosi artisti e istituzioni, contribuendo alla promozione e alla valorizzazione dell'arte contemporanea in Sicilia.

    Marco Meneguzzo

    Critico d'arte e curatore

    Mostre per La Salerniana

    • —Lo stagno di Narciso (1983)
    • —Turi Simeti (1996)

    Marco Meneguzzo è critico d'arte, curatore indipendente e docente all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano dove insegna "Storia dell'arte contemporanea" e "Museologia e gestione dei sistemi espositivi". Ha curato più di duecento mostre, il Padiglione iraniano alla 56° Biennale di Venezia, dirige l'Archivio Pomodoro e l'Archivio Schifano, nel 1993 ha curato una sezione video per la Biennale di Venezia, collabora con il Padiglione d'Arte Contemporanea a Milano (PAC) dove ha curato "Verso l'Arte Povera", "Memoria del video", "Due o tre cose che so di loro...", "La forma del mondo/la fine del mondo" e molte personali di artisti internazionali. In altri prestigiosi spazi ha organizzato altre personali. Ha pubblicato numerosi libri e monografie, tra cui una "Storia dell'arte" in quattro volumi per i licei, le accademie e le università, il 18° volume "L'arte contemporanea" della collana "La Storia dell'Arte" (Electa), "Arte Programmata cinquant'anni dopo" (Johan & Levi, 2013) e i volumi 21 e 22 de "La grande Storia dell'Arte" (Editoriale L'Espresso, 2015). Collabora alle riviste "Mood", "Arte" e "Tema Celeste" ed è tra i corrispondenti italiani della rivista americana "Artforum".

    La Salerniana

    Collezione di Arte Moderna e Contemporanea
    Erice – Trapani 1970

    Presidente — Marco Nicodemo

    Direzione Artistica — Michele Cossyro

    Informazioni

    La Salerniana – Collezione di Arte Moderna e Contemporanea
    Associazione Culturale – Erice 1970
    Via Tivoli n. 24 - Casa Santa Erice 91016
    C.F. 80006640819 – P.I. 02497690814
    +39 327 3142528
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